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I Love Radio Rock

Un film sulla nascita delle prime radio private 'pirata' nell'Inghilterra degli anni '60.


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Prosegue la rassegna di Studioradio dedicata ai grandi film che hanno come protagonista la musica. Oggi parliamo di un film che merita veramente di essere visto e rivisto piu' di una volta. L'ambientazione sono gli anni '60, la location è l'Inghilterra di quegli anni, quando nel lontano 1966 la BBC trasmetteva solo due ore di rock and roll alla settimana. 


Ma le radio ‘pirata’ trasmettevano musica rock e pop a bordo di enormi al largo della Gran Bretagna, 24 ore al giorno. 

E 25 milioni di persone – più di metà della popolazione britannica – ascoltavano questi 'pirati' ogni giorno.  


Così inizia questo film, con questa didascalia, che da uno spunto reale dà vita alla storia di Carl, ragazzo ventenne espulso da scuola, che viene mandato dalla madre (Emma Thompson) a "redimersi" su una nave in mezzo al Mare del Nord, capitanata dal suo padrino Quentin. 


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La nave non è altro che Radio Rock, radio pirata su cui lavorano una serie di deejay alquanto originali, in mezzo a musica rock, droghe, sesso e zero morale. Il capo è Il Conte (uno splendido Philip Seymour Hoffman), re delle frequenze, a cui darà filo da torcere l'arrivo di Gavin, chiamato a risollevare le sorti economiche della radio. Fra battute esilaranti, ricerca dell'amore, matrimoni, scoperta di sè, si svolge la vita sulla nave, che piano piano non sarà più una semplice radio che trasmette rock, ma darà voce alle giovani generazioni, alla libertà di espressione e pensiero, fino al sacrificio finale. 


E' il racconto di un periodo di forti contrasti generazionali e sociali, di cambiamento e rivolta, fatto con un insieme di attori in ottima forma che danno vita a dei personaggi da manuale. 


Inutile dire che uno dei punti forti del film è la musica, pop e rock d'annata, fatta di grandi brani evergreen da ascoltare assolutamente, anche nella versione cd della colonna sonora musicale originale. La regia del film è affidata a Richard Curtis.


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Philip Seymour Hoffman in un'immagine tratta dal film.

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